COMUNICATO STAMPA

Se si chiedesse a cento persone quali altri termini ispira la parola “educazione”, probabilmente si parlerebbe di insegnamento, istruzione, formazione, scuola… chissà quanti parlerebbero di “realtà” e “bellezza”. Probabilmente pochissimi. Eppure proprio questo è lo spunto da cui prende le mosse l’incontro

REALTA’ E BELLEZZA: LA SFIDA EDUCATIVA 

mercoledì 22 settembre 2010 ore 20.45

 teatro della Facoltà Teologica, Padova

via del Seminario, 29; ingresso da via del Seminario, 7

 L’educazione infatti, come ricordava spesso don Luigi Giussani, è proprio “l’introduzione alla realtà totale”, un’introduzione che non avviene in forza di principi astratti, ma andando a fondo dell’attrattiva e della bellezza della realtà. Relatore dell’incontro di mercoledì 22 sarà Costantino Esposito, costantino-esposito[1]ordinario di storia della filosofia all’Università di Bari. Con lui siederà sul tavolo dei relatori monsignor Franco Costa, vicario episcopale per la Catechesi e la Scuola della diocesi di Padova, mentre moderatore sarà Antonio Lionello, insegnante di storia e filosofia e presidente della sezione padovana dell’associazione Diesse, centro per la formazione e l’aggiornamento sulla didattica e l’innovazione scolastica. L’incontro è organizzato da un gruppo di studenti universitari coordinato da Elena Romeo, con il contributo dell’Università di Padova e in collaborazione con l’Associazione Diesse (Didattica e Innovazione scolastica), la Facoltà Teologica del Triveneto e due grandi realtà scolastiche del territorio padovano quali il Collegio vescovile Barbarigo e l’Istituto Romano Bruni.

Ma perché tornare a riflettere sul tema dell’educazione? «L’ipotesi da cui partire non è un’analisi sulla situazione sociale», spiega il professor Lionello, «anche se oggi lo svuotamento di valori e il nichilismo sono drammaticamente presenti non solo tra i giovani. Il punto di partenza vuole essere la proposta di un fascino che emerge dalla realtà e dalla percezione della bellezza». La funzione essenziale della vera bellezza, infatti, secondo il docente «consiste nel comunicare all’uomo una salutare ‘scossa’, che lo strappi dalla rassegnazione, dall’accomodamento del quotidiano. La bellezza è come un dardo che ferisce, ma proprio in questo modo risveglia l’uomo aprendogli nuovamente gli occhi del cuore e della mente, mettendogli le ali, sospingendolo verso l’alto».

Per questo motivo, come introduzione alla serata, vi sarà anche l’ascolto di un brano di musica classica proposto dal chitarrista Luciano Chillemi, discepolo di Oscar Ghiglia e Alirio Diaz e docente di ruolo al Conservatorio “F.Venezze” di Rovigo.

Costantino Esposito, nato a Bari nel 1955, è professore ordinario di Storia della filosofia nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari. I suoi principali interessi di ricerca riguardano il pensiero di Martin Heidegger; la filosofia di Immanuel Kant e l’opera metafisica di Francisco Suárez, vista come passaggio dall’eredità scolastica del Medioevo all’ontologia dei “moderni”. Tra le sue pubblicazioni: Il fenomeno dell’essere. Fenomenologia e ontologia in Heidegger, 1984; Heidegger. Storia e fenomenologia del possibile, 1992; Filosofia moderna (assieme a S. Poggi), 2006. Dal 2000 dirige (con P. Porro) la rivista internazionale Quaestio. Annuario di storia della metafisica. Coordina con altri autori presso le Edizioni di Pagina (Bari) una collana di Letture di Filosofia. Nel 2006 è stato tra i principali relatori del quarto Convegno Ecclesiale Nazionale di Verona.

Due parole infine su Diesse, associazione professionale di insegnanti che svolge attività di formazione dei docenti di tutti gli ordini e i gradi sul territorio nazionale dal 1987. La sua presenza forma una rete di 40 sedi locali, provinciali e regionali.  È accreditato dal M.I.U.R – Ministero Pubblica Istruzione e Università – con D.M. 90/2003 come Soggetto qualificato alla formazione. Nell’anno scolastico 2008- 2009 la rete Diesse ha prodotto 140 eventi di formazione coinvolgendo 10.000 utenti.

  

mercoledì 22 settembre 2010 ore 20.45

teatro della Facoltà Teologica, Padova

via del Seminario, 29; ingresso da via del Seminario, 7

L’educazione infatti, come ricordava spesso don Luigi Giussani, è proprio “l’introduzione alla realtà totale”, un’introduzione che non avviene in forza di principi astratti, ma andando a fondo dell’attrattiva e della bellezza della realtà.

Relatore dell’incontro di mercoledì 22 sarà Costantino Esposito, ordinario di storia della filosofia all’Università di Bari. Con lui siederà sul tavolo dei relatori monsignor Franco Costa, vicario episcopale per la Catechesi e la Scuola della diocesi di Padova, mentre moderatore sarà Antonio Lionello, insegnante di storia e filosofia e presidente della sezione padovana dell’associazione Diesse, centro per la formazione e l’aggiornamento sulla didattica e l’innovazione scolastica.

L’incontro è organizzato da un gruppo di studenti universitari coordinato da Elena Romeo, con il contributo dell’Università di Padova e in collaborazione con l’Associazione Diesse (Didattica e Innovazione scolastica), la Facoltà Teologica del Triveneto e due grandi realtà scolastiche del territorio padovano quali il Collegio vescovile Barbarigo e l’Istituto Romano Bruni.

Ma perché tornare a riflettere sul tema dell’educazione? «L’ipotesi da cui partire non è un’analisi sulla situazione sociale», spiega il professor Lionello, «anche se oggi lo svuotamento di valori e il nichilismo sono drammaticamente presenti non solo tra i giovani. Il punto di partenza vuole essere la proposta di un fascino che emerge dalla realtà e dalla percezione della bellezza». La funzione essenziale della vera bellezza, infatti, secondo il docente «consiste nel comunicare all’uomo una salutare ‘scossa’, che lo strappi dalla rassegnazione, dall’accomodamento del quotidiano. La bellezza è come un dardo che ferisce, ma proprio in questo modo risveglia l’uomo aprendogli nuovamente gli occhi del cuore e della mente, mettendogli le ali, sospingendolo verso l’alto».

Per questo motivo, come introduzione alla serata, vi sarà anche l’ascolto di un brano di musica classica proposto dal chitarrista Luciano Chillemi, discepolo di Oscar Ghiglia e Alirio Diaz e docente di ruolo al Conservatorio “F.Venezze” di Rovigo.

Costantino Esposito, nato a Bari nel 1955, è professore ordinario di Storia della filosofia nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bari. I suoi principali interessi di ricerca riguardano il pensiero di Martin Heidegger; la filosofia di Immanuel Kant e l’opera metafisica di Francisco Suárez, vista come passaggio dall’eredità scolastica del Medioevo all’ontologia dei “moderni”. Tra le sue pubblicazioni: Il fenomeno dell’essere. Fenomenologia e ontologia in Heidegger, 1984; Heidegger. Storia e fenomenologia del possibile, 1992; Filosofia moderna (assieme a S. Poggi), 2006. Dal 2000 dirige (con P. Porro) la rivista internazionale Quaestio. Annuario di storia della metafisica. Coordina con altri autori presso le Edizioni di Pagina (Bari) una collana di Letture di Filosofia. Nel 2006 è stato tra i principali relatori del quarto Convegno Ecclesiale Nazionale di Verona.

Due parole infine su Diesse, associazione professionale di insegnanti che svolge attività di formazione dei docenti di tutti gli ordini e i gradi sul territorio nazionale dal 1987. La sua presenza forma una rete di 40 sedi locali, provinciali e regionali.  È accreditato dal M.I.U.R – Ministero Pubblica Istruzione e Università – con D.M. 90/2003 come Soggetto qualificato alla formazione. Nell’anno scolastico 2008- 2009 la rete Diesse ha prodotto 140 eventi di formazione coinvolgendo 10.000 utenti.

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